Wedding

Tenuta San Leonardo

Matrimonio in masseria, un sogno che si può realizzare soprattutto nel Salento, grazie a Tenuta San Leonardo.

Un mare di verde avvolge l’antica struttura risalente agli inizi del ‘900: sono gli uliveti e le campagne di Specchia, che sapranno rendere il giorno più bello una vera e propria passeggiata enogastronomica en plein air.

La struttura, infatti, nella bella stagione può ospitare fino a 200 persone sotto i comodi gazebo installati nella corte centrale, tipica struttura delle masserie salentine, in cui allestire il ricevimento vero e proprio. Rendere unico il giorno del proprio matrimonio è facile da Tenuta San Leonardo: è qui che si potrà coniugare la magia del contesto rustico di una realtà agricola con la raffinatezza di tovagliati eleganti e di gazebo perfettamente integrati con la struttura e il paesaggio. Un effetto inedito e assolutamente da provare, ma non l’unico. Prima e dopo il cuore del ricevimento, la festa si tiene nella suggestiva terrazza che affaccia sulla distesa di ulivi: è proprio qui che si potranno gustare i buffet di aperitivi, per poi tornare al momento dell’apertura della torta nuziale, accompagnata dai mille gustosi dolci, opera del bravo chef.

Ma Tenuta San Leonardo è adatta anche per i matrimoni con il “generale inverno”, o qualora la pioggia bagnasse di fortuna gli sposi. La struttura dispone di 2 sale interne, attigue ma separate, in grado di accogliere, rispettivamente, 80 e 50 coperti: si tratta dell’antico maniero, usato in origine per ospitare i cavalli, ora trasformato in sale dall’atmosfera familiare e accogliente, con listoni di legno sul soffitto e pietra viva alle pareti.

Oltre agli occhi, anche il palato si gioverà della bravura dello chef, che prepara una cucina nazionale, con ottimi piatti di pesce e carne: dagli spaghetti alla chitarra trafilati al bronzo su tartare di gamberi rossi e burro di crostacei aromatizzati agli agrumi e menta alle tagliatelle di seppia con erba cipollina su crema di piselli nostrani. Ciascun piatto conserva sempre un tocco di salentinità, come il brasato di guancia di manzo cotto a bassa temperatura nel salice salentino con purea di finocchi all’anice. Da non perdere i dessert.